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Antitratta, il portavoce della Carfagna: “I soldi alla fine spunteranno fuori”
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(Tratto da: Redattore Sociale del 23.07.2010) Paolo Emilio Russo garantisce che “non ci sarà un abbassamento dei servizi ma che per i fondi bisogna aspettare la finanziaria” di ottobre. “Il dipartimento ha ben chiara la questione”. ROMA – Sulla contrazione del sistema antitratta, il Dipartimento per le Pari opportunità rassicura che i soldi – 2,5 milioni di euro – alla fine “spunteranno fuori ma bisogna aspettare che passi la manovra e attendere la finanziaria” di ottobre. A fare questa precisazione è Paolo Emilio Russo, portavoce del ministro Mara Carfagna. Il commento arriva in seguito alla levata di scudi degli enti locali e del privato sociale, nonché delle organizzazioni non profit, che gestiscono il numero verde antitratta e che contestano “la chiusura delle 14 postazioni locali per sostituirle con un’unica postazione centrale, l’azzeramento dei fondi destinati alla pronta assistenza per le vittime che decidono di uscire giro dello sfruttamento (secondo quanto previsto dall’art. 13 della legge 226/2003) e la riduzione di 800mila euro dei fondi destinati invece ai progetti di inserimento sociale a favore delle vittime finanziati con l’art. 18 del Testo unico sull’immigrazione”, si legge nel comunicato firmato da 46 enti. Per il portavoce del ministro Carfagna “non ci sarà” quindi “nessun abbassamento dei servizi”: il Dipartimento per le Pari opportunità “ha ben chiara la questione”. |