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Prostituzione e transessualità: convegno e mostra per i 10 anni di Free woman
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(Tratto da: Redattore Sociale del 04.06.10) Le due iniziative hanno l’intento di smontare i luoghi comuni e avviare una riflessione su temi affrontati in modo superficiale e morboso dai massi media. Appuntamento per domani ad Ancona. ROMA – Un convegno e una mostra sul tema della prostituzione e della transessualità per festeggiare i primi dieci anni di impegno a favore delle vittime di tratta. In questo modo l’associazione Free woman onlus, nata nel 2000 per iniziativa di un gruppo di volontari della Caritas diocesana di Ancona-Osimo, ha deciso di ricordare un decennale di attività a fianco delle persone introdotte in Italia a scopo sessuale e lavorativo. “L’idea di fondo è quella di ragionare su temi spesso affrontati in modo superficiale da parte dei mass media – commentano da Free woman –. Veniamo da un biennio in cui il transessualismo è stato trattato in maniera veramente morbosa da stampa e Tv. Volevamo riflettere di questi temi con persone in grado di portare uno sguardo e una prospettiva diversi, non solo sulla situazione italiana”. Sovraesposizione mediatica e invisibilità sono, dunque, due facce della stessa medaglia. Infatti, sia il convegno che la mostra si propongono come un momento di riflessione, da una parte, “sul rapporto esistente tra la rappresentazione pubblica di certi fenomeni sociali, preferenze sessuali e alcuni stili di vita” e, dall’altra, sul “senso di invisibilità che sembra colpire chi è principale attore di questi fenomeni”. Inoltre, chiariscono i promotori dell’iniziativa, se è vero che “si parla molto di immigrazione, prostituzione, scelte sessuali”, è vero anche che“si assiste a una sostanziale impenetrabilità dei mass media alle istanze di queste persone, o peggio alla disinformazione e al pregiudizio”. Il convegno, intitolato “Sotto la stessa luna. Prostituzione e transessualità tra stigma e inclusione sociale”, è previsto per domani presso la Loggia dei mercanti di Ancona. In programma un intervento di Porpora Marcasciano, sociologa e figura di riferimento del movimento transessuale italiano, che interverrà su transessualismo e informazione deviata. Nikita Dhawan, professore associato di Studi di genere e postcoloniali dell’Università di Francoforte, e Maria do Mar Castro Varala dell’Università di Berlino relazioneranno su “Sesso, lavoro e politiche di rappresentazione”. Previsto anche un intervento di Gianni Fiorentini, assessore alle Politiche sociali e della migrazione della provincia di Ancona che ha patrocinato, insieme con la regione Marche, il comune di Ancona e la Camera di commercio, entrambe le iniziative. Da Lubiana sarà presente, infine, Tadej Pogacar, autore della mostra “Code:Red”. La mostra – curata da Gabriele Tinti e dedicata alle economie informali – verrà inaugurata sempre sabato 5 giugno alle ore 18,30 alla Mole Vanvitelliana e rimarrà aperta fino al 19 giugno. Nei dieci anni dalla sua fondazione, Free woman onlsu ha inserito nel programma di protezione sociale 186 persone. Nello stesso arco di tempo, l'unità mobile dell’associazione ha realizzato 6.987 contatti con donne e transgender che si prostituivano in strada. |