(Tratto da: Teleradioerre.it del 20.05.10) Zhanquin Hong è stato arrestato per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, mentre altre due ragazze sono state denunciate a piede libero per favoreggiamento. CERIGNOLA - I militari della Stazione Carabinieri di Cerignola hanno tratto in arresto per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione un cittadino cinese di nome Zhanquin Hong 36 anni, residente a Trieste e domiciliato in Cerignola, di professione operaio, incensurato. Contestualmente i militari hanno denunciato a piede libero per favoreggiamento personale altre due cittadine cinesi domiciliate in Cerignola. Nel pomeriggio scorso durante un servizio coordinato a largo raggio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Foggia finalizzato al controllo delle attività commerciali gestite da cittadini cinesi, si effettuava un controllo presso un'abitazione sita in via Tibullo, nel centro abitato di Cerignola, dove più fonti confidenziali avevano segnalato la presenza di cittadine cinesi dedite alla prostituzione. Per verificare la fondatezza della notizia acquisita, i carabinieri si recavano sul posto ed accertavano che effettivamente una delle abitazioni a piano terra presenti in quella strada recava le insegne tipiche del "Sol Levante" costituite da lampade di colore rosso. Due militari con abiti borghesi suonavano all'abitazione e venivano subito accolti dal cittadino cinese - poi arrestato - il quale senza che gli fosse stato chiesto nulla diceva loro chiaramente che per avere un rapporto sessuale con le ragazze i due avrebbero dovuto pagare 20 o 50 euro a seconda del tipo di servizio richiesto. I militari, allora, fingendosi interessati, estraevano dalle proprie tasche le somme richieste e le consegnavano al cittadino cinese. Subito dopo arrivavano due ragazze cinesi che accompagnavano i finti-clienti in due distinte stanze dove all'interno vi erano dei letti. A quel punto i militari si qualificavano come carabinieri e chiedevano l'immediato intervento di altri carabinieri appostati nei paraggi dell'abitazione. Questi ultimi facevano subito irruzione nell'abitazione e bloccavano Hong. Il cittadino cinese nell'immediatezza veniva perquisito e nella sua disponibilità i militari rinvenivano oltre alla somma di 450 euro in banconote di vario taglio, anche dei bigliettini da visita recanti la scritta "massaggi cinesi" con due numeri di telefonini risultati intestati al medesimo Hong. Nel corso dell'operazione di polizia giudiziaria, mentre i militari erano all'interno dell'abitazione per gli accertamenti del caso, sopraggiungeva anche una persona, nota ai militari operanti, che intendeva usufruire dei servizi offerti dalle ragazze cinesi. Il cliente veniva informato dell'operazione di polizia in corso ed invitato ad allontanarsi. I tre cittadini cinesi venivano portati in caserma per ulteriori accertamenti al termine dei quali, Zhanquin Hong, veniva dichiarato in stato di arresto per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, mentre le altre due ragazze giacchè avevano fornito versioni dei fatti contrastanti e contraddittorie, venivano denunciate a piede libero per favoreggiamento personale. Venivano, inoltre, sottoposti a sequestro l'immobile sito in via Tibullo, luogo utilizzato per lo sfruttamento della prostituzione, la somma di euro 450 ed i biglietti da visita in possesso del cittadino cinese. Al termine degli adempimenti di rito veniva informato il Sostituto Procuratore della Repubblica, Minardi, il quale disponeva la traduzione della persona arrestata presso la Casa Circondariale di Foggia.
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