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"Red street", sgominato giro di prostituzione a Foggia
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(Tratto da Redattore Sociale del 9.03.10) Lo sfruttatore pagava il viaggio e poi si riprendeva tutto con gli interessi. Per chi disobbediva minacce e percosse. FOGGIA - E' stata denominata "Red Street" l'operazione che nelle prime ore di questa mattina ha portato 5 cittadini bulgari in carcere. In realtà le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Foggia Carlo Protano, su richiesta del pm Dominga Petrilli, sono otto, ma gli altri tre sono riusciti a fuggire e sono al momento ricercati. Per tutti, l'accusa è sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione per strada, un giro che coinvolgeva venti ragazze dell'Europa dell'Est. Bulgare e romene costrette a prostituisti. Via Bari e il Salice. Queste le zone in cui i loro sfruttatori le accompagnavano. Le avevano reclutate nel loro paese e portate in Italia con la promessa di un lavoro in un ristorante o presso aziende. Lo sfruttatore pagava il viaggio e poi si riprendeva tutto con gli interessi. Per chi disobbediva minacce e percosse. Sono state infatti le denunce di alcune ragazze a permettere agli agenti della squadra mobile della questura di Foggia di risalire agli sfruttatori. L'operazione è iniziata nei primi mesi del 2009 e fondamentali sono state le attività di pedinamento. Le ragazze abitavano in bassi nelle zone centrali della città, ma gli inquirenti hanno escluso ogni forma di schiavitù. E' cambiata infatti la tipologia del rapporto con gli sfruttatori e per questo è più difficile che si arrivi ad avere delle denunce. Numerose invece sono state le risse fra le stesse prostitute per problemi legati alla loro stessa permanenza sulle vie assegnate dagli sfruttatori e tante anche le segnalazioni dei residenti della zona, infastiditi dalle risse e da ragazze che spesso si prostituiscono quasi nude sulla strada. Per questo continuerà l'attività di controllo e di repressione del fenomeno della Squadra Mobile della Questura. |