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Il fenomeno della prostituzione non risparmia neanche il centro cittadino. Un problema sociale, che viene vissuto con esasperazione dai cittadini di via Dante e via Nitti, trasformatesi in un covo di tossicodipendenti, ubriachi e donne, alle prese con il mestiere più antico del mondo. I tentativi di abbordaggio si verificano soprattutto nelle ore serali, alcune volte anche in quelle pomeridiane, persino nei confronti di donne, che si trovano semplicemente a passare per quelle vie. Il fenomeno perdura da tempo, da troppo tempo, tanto da aver indotto i cittadini delle zone interessate a lanciare un appello di aiuto, al quale l'Amministrazione Comunale non è rimasta sorda. L'on. Michele Tucci, in qualità di assessore alla Polizia Municipale, ha già pensato ad intensificare i controlli da parte dei Vigili, che, qualche giorno ancora e, poi, saranno a monitorare e sorvegliare le strade, assieme a poliziotti e carabinieri, per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. Un problema, quello della prostituzione, che merita una risoluzione, ma soprattutto una riflessione: le chiamano "lucciole", ma cosa desiderano, chi sono? Professioniste per scelta o semplicemente donne, ragazze ed, ancor peggio, minorenni, condizionate da una società, che non a tutti offre la possibilità di gestire la propria libertà umana o di realizzare le proprie ambizioni, i sogni più nascosti.
MARIA FLORENZIO
Tratto da: Telenorba del 27/08/2004. |