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Donne nigeriane costrette alla prostituzione anche con riti voodoo   Stampa  E-mail 

(Tratto da: Teleradioerre del 15.03.08)
I riti venivano esercitati al momento del reclutamento, secondo quanto accertato dalla Squadra Mobile di Foggia, per ottenere l'omertà delle vittime.
FOGGIA - Erano sottoposte anche a riti Voodoo le donne nigeriane fatte venire in Italia, perchè si prostituissero, dall'organizzazione sgominata dalla polizia a Foggia, che nelle ultime ore ha arrestato sei persone, liberiane e nigeriane. I riti venivano esercitati al momento del reclutamento, secondo quanto accertato dalla Squadra Mobile, per ottenere l'omertà delle vittime.

In questo modo i trafficanti e le 'madame' si preservavano da eventuali denunce ed insolvenze per il debito che le ragazze avevano nei loro confronti per le spese sostenute dall'organizzazione. Le donne erano anche sottoposte ad altri tipi di pressione psicologica, erano minacciate di gravi ritorsioni su di loro e sui loro famigliari. E' stata inoltre accertata l'istituzione di una cassa comune denominata 'Meeting' ove le ragazze sfruttate, mensilmente, versavano una quota dei proventi della loro attività, solitamente 1.000 euro: l'intera somma veniva periodicamente prelevata a turno dalle 'madame sfruttatrici'. Le circa 6.000 telefonate intercettate in stretto dialetto nigeriano hanno consentito di accertare collegamenti tra Foggia e l'Emilia-Romagna (Modena e Reggio Emilia) dove le ragazze venivano spostate in caso di pericolo o di necessità.

 

 


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