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Informazioni sui rischi della tratta nelle scuole, lezioni sul problema; un Piano d'azione contro il traffico dei bambini. I nodi della strategia adottata in Romania contro il traffico di esseri umani, illustrati dall'Ambasciata di Romania.
21 Giugno 2004
ROMA – Materiali informativi sui rischi della tratta nelle scuole elementari e medie, corsi e lezioni di presentazione del problema durante il programma scolastico; un Piano nazionale d'azione per la prevenzione e il contrasto al traffico dei bambini, promuovendo anche la reintegrazione dei minorenni rimpatriati. Sono alcuni nodi della strategia adottata in Romania per contrastare e prevenire il traffico di esseri umani, illustrati dall’Ambasciata di Romania in Italia.
“Come negli altri stati dell’Europa centrale e dell’Est, la Romania manifesta un’intensa preoccupazione relativa alla prevenzione e al contrasto dell’immigrazione clandestina e del traffico di persone – comunica l’Ambasciata -. Le autorità governative considerano che il coinvolgimento nella lotta per il contenimento di tali fenomeni rappresenta non solo una responsabilità di ordine nazionale, ma anche di ordine regionale e internazionale”. In ambito nazionale, il Governo romeno ha preso nel corso di quest’anno alcune decisioni in merito, per l’approvazione del Piano di azioni prioritarie nel campo della protezione del fanciullo contro l’ abuso, la negligenza e lo sfruttamento per il periodo 2004 – 2005; per l’approvazione della Strategia nazionale sulla migrazione; per la creazione e l’organizzazione del Comitato nazionale direttore per la prevenzione ed il contrasto allo sfruttamento dei fanciulli attraverso il lavoro.
Inoltre la Romania partecipa attivamente alla negoziazione, nel quadro del Consiglio Europeo, al progetto della Convenzione Europea per la lotta al traffico degli esseri umani; la convenzione dovrebbe essere completata prima del Terzo Summit del Consiglio Europeo, organizzato probabilmente nel 2005. “Per quanto riguarda la prospettiva dei rapporti di collaborazione bilaterale nel campo degli affari interni con gli Stati membri dell’Ue – informa l’Ambasciata romena - sono create tutte le condizioni per la diversificazione e l’intensificazione degli stessi con accento sulla componente operativa, aspetto indissolubile collegato anche alla creazione degli uffici di addetti per gli affari interni presso le ambasciate della Romania all’estero”.
L’impegno e la preoccupazione della Romania per il traffico di esseri umani “è stato apprezzato e sostenuto dai partner internazionali”; il paese, infatti, risulta leader in Est Europa nella promozione della cooperazione per il contrasto alla tratta, così come le azioni svolti per la prevenzione del traffico, la protezione delle vittime, la punizione dei trafficanti e il completamento del quadro legislativo. Sono aumentati il numero di arresti e di processi.
Nel 2003 le autorità romene hanno indagato 917 persone che avevano compiuto 1.126 reati, colpendo 266 gruppi e reti di trafficanti; nei primi 3 mesi di quest’anno le strutture specializzate di contrasto al crimine organizzato hanno indagato 520 persone per reati di traffico con esseri umani e migrazione illegale che hanno commesso 704 reati, annientando 86 gruppi e reti di traffico. (lab)
Tratto da Redattore Sociale |