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Arrestato un 44enne foggiano per sfruttamento della prostituzione
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(Tratto da: Gazzetta.it del 03.11.07) L'uomo respinge le accuse: «Portavo da mangiare alle prostitute e loro mi davano qualche euro». Ma il gip lo lascia in carcere. FOGGIA - La difesa presenta ricorso al Tribunale della libertà di Bari contro l’ordinanza di custodia cautelare del gip di Foggia che una settimana fa ha portato in carcere Pasquale Pastore, foggiano di 44 anni, arrestato dagli agenti della sezione criminalità organizzata della squadra mobile. E’ accusato di sfruttamento della prostituzione nei confronti di una giovane romena, e tentata estorsione ai danni di altre due prostitute sempre romene.Secondo la tesi accusatoria, basata sul racconto delle tre prostitute che «battono» nella zona del Salice alla periferia di Foggia, Pastore accompagnava quotidianamente sul posto di lavoro una giovane romena, la riaccompagnava a casa nel tardo pomeriggio e in cambio incassava dieci euro per ogni cliente della ragazza. L’indagato si era poi presentato da altre due prostitute romene - stando alla versione accusatoria, contestata dalla difesa - minacciandole, proponendosi come loro protettore in cambio di 300 euro al mese e mostrando anche due pistole. Accuse che Pastore nell’interrogatorio davanti al gip ha respinto, sia pure ammettendo parzialmente. Il foggiano ha negato di aver mai mostrato pistole alle romene (del resto questo reato non gli viene contestato) e tantomeno di aver tentato di estorcere 300 euro alle due prostitute: ha detto che si era proposto di sbrigare dei servizi, come per esempio portar loro da mangiare nel corso della giornata, in cambio di qualche euro. Pastore ha detto che effettivamente riceveva soldi dalla terza prostituta, ma perchè l’accompagnava sul posto di lavoro e le portava il pranzo. L’avv. Paolo Ferragonio nel ricorso al Tribunale della libertà chiede la scarcerazione del foggiano, perchè sussisterebbe tutt’al più il meno grave reato di favoreggiamento della prostituzione, ma non quelli di sfruttamento e di tentata estorsione. |