|
FOGGIA, venerdì 9 aprile 2004 - ORE 12.50 Prostituzione e immigrazione clandestina, anche a Foggia l´operazione "Vie libere"
Ha impegnato centinaia di agenti, unità cinofile ed elicotteri, la quattordicesima fase dell´operazione “Vie Libere”, tesa al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e di strada, promossa dal Ministro dell’Interno Pisanu e coordinata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’operazione, di cui si è conclusa la prima fase, ha interessato 30 province di 18 regioni; la Questura di Foggia è stata capofila di tutta l’area meridionale. Obiettivi di questa fase sono stati in particolare: il contrasto delle attività connesse al traffico di sostanze stupefacenti, allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento dell´immigrazione clandestina, i reati contro il patrimonio e l´abusivismo commerciale.
I risultati dell’operazione condotta dalla Questura di Foggia nel territorio provinciale sono stati illustrati questa mattina: 79 le persone arrestate (66 uomini e 13 donne), 60 quelle denunciate (54 uomini e 6 donne).
Particolare attenzione è stata riservata alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, reato per il quale sono state arrestate 32 persone e denunciate 9. La Polizia ha sequestrato 3 chili e 800 di eroina, 400 grammi di cocaina e 988 di hashish. Sul fronte dell’attività di prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina 80 stranieri sono stati accompagnati alla Frontiera, 82 muniti dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni, 54 accompagnati ai centri di permanenza temporanea. Numerosi gli stranieri provenienti da Polonia, cui segue Bulgaria, Romania e Albania.
L’operazione “Vie libere” si conferma, secondo la Polizia di Stato, come una efficace risposta alla richiesta di tutela e di sicurezza da parte dei cittadini.
Tratto da: Teleradioerre di Daniela Zazzara. |