martedì 07 settembre 2010
 
 

Menu Principale
 
 Home Page
 Il Progetto
 Chi siamo
 Cosa facciamo
indent Prevenzione
indent Accoglienza
indent Formazione donne
indent Partner Progetto
indent Consulenza giuridica
 Dove siamo
 I numeri del Progetto
 Progetti art. 18
 Lotta alla tratta in Italia
 Le iniziative
 Lo spot video
 Ambulatorio
 Storie da raccontare
 News
 Documenti e materiali
 Bibliografia sul tema
 Riviste sul tema
 Prostituzione sommersa
 Links
 Contattaci
 
 Materiali realizzati




"Uomini e caporali" di Alessandro Leogrande

"Roxana e Aquilone in radio e televisione"


Spot antitratta

 

Siti partners e statistiche
 
Provincia di Foggia
Assessorato alla Politiche Sociali
Progetto S.E.NE.CA.

Chi è Online
Abbiamo 13 visitatori online

Dal 30.04.2004, sei il visitatore n°
1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!1195208 visite dal 30.04.2004!

 

Area riservata
 
Username

Password


Hai perso la tua password?

 


Sei in Home Page arrow Il Progetto arrow Cosa facciamo arrow Prevenzione
 
 
Prevenzione   Stampa  E-mail 

Secondo un'indagine pubblicata dal settimanale "Vita", nel 2005 erano tra 50mila e 70mila le prostitute in Italia. Di queste, circa 25 mila sarebbero immigrate e 2mila minorenni; oltre 2mila il numero delle donne ridotte in schiavitu' e poi costrette a prostituirsi. Il 65% delle prostitute, pari a circa 30mila donne, lavora in strada, il 29,1% in albergo. Le altre ricevono i clienti in 'case' d'appuntamenti. Il 94,2% delle prostitute sono donne, il 5% sono transessuali, lo 0,8% sono travestiti. Il 59% delle prostitute straniere arriva dalla Nigeria, il 14,1% dall'Albania, il 10% dalla ex Jugoslavia, l'8,1% dal Sud America il 3,6% dal Nord Africa. In due anni, dal 2005 al 2007, il fenomeno risulta essersi esteso.

In provincia di Foggia sono oltre 100 le donne che si prostituiscono quotidianamente sulle strade. Sono di varia nazionalità: la maggior parte nigeriane, molte vittime di tratta.

Il progetto Roxana si occupa di prevenzione e riduzione del danno attraverso una serie di interventi:
• attività di strada;
• assistenza socio-sanitaria;
• sensibilizzazione nelle scuole secondarie superiori.

 

 ATTIVITA’ DI STRADA

L’attività di strada prevede un’unità mobile, in genere composta da due operatori, un mediatore culturale ed una operatrice di strada, che abitualmente circola due volte a settimana sulle strade della provincia di Foggia, allo scopo di dare informazioni e assistenza alle prostitute o, semplicemente, per eseguire una mappatura del fenomeno.

Sui depliant informativi distribuiti dagli operatori è riportato un numero d’emergenza, Roxana-Help, a cui le donne possono far riferimento per chiedere aiuto o consulenze specialistiche di tipo medico, psicologico o legale.

Secondo i dati elaborati dal progetto grazie al costante monitoraggio operato dalla Cooperativa Xenia e dalla Cooperativa Filo di Arianna sulle SS. 16 e SS. 89 e su strade secondarie di campagna con le relative circonvallazioni, sono presenti ragazze di diversa nazionalità: Nigeria, Camerun, Ghana, Colombia, Santo Domingo, Albania, Liberia, Russia, Ucraina, Polonia, Giamaica. Dalle strade sono quasi scomparse le ragazze albanesi.

Le dinamiche della prostituzione stanno infatti cambiando: gradatamente, a seguito di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine (Legge Bossi-Fini, 189/2002), parte della prostituzione si sta trasferendo dalle strade al chiuso, in appartamenti e stanze d’albergo.

Circa la metà di queste donne è da considerarsi pendolare: giungono principalmente da Napoli e Caserta. L’altra metà vive in case in affitto e casolari di campagna, nell’area nord della provincia (Stornarella, Stornara, Ortanova….) e a Foggia.
 

ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA

Tra gli interventi diretti alla prevenzione e riduzione del danno, vi è l'accompagnamento presso un ambulatorio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia.


L’ambulatorio offre un servizio di assistenza medica e paramedica di base alle donne vittime di sfruttamento sessuale in autonomia o in collaborazione con strutture sanitarie del territorio. I medici e gli operatori di turno dedicano ampio spazio anche ad una campagna di prevenzione con l’ausilio di materiali informativi.
La prima visita prevede uno screening di base per accertare lo stato di salute e diagnosticare precocemente la presenza di malattie a trasmissione sessuale. E’ inoltre possibile effettuare la procedura propedeutica all’interruzione volontaria di gravidanza (che viene effettuata in day-hospital), ed affrontare in maniera continuativa il successivo discorso della contraccezione. Dall’ambulatorio stesso – in un secondo tempo – è possibile richiedere altre prestazioni a fini diagnostici e/o terapeutici.

 

SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI

Il progetto Roxana svolge attività di sensibilizzazione ed informazione sul fenomeno della tratta e delle tematiche ad esse connesse, scegliendo come destinatarie le quinte classi delle scuole secondarie superiori.

 
Tale attività è stata avviata nel 2002, durante la terza edizione del progetto, e ha coinvolto solo gli istituti presenti nella nostra città; target che con “Roxana 4” (2003/2004), "Roxana 5" (2004/2005), "Roxana 6" (2005/2006), "Roxana 7" (2006/2007),
"Roxana 8" (2007/2008), "Roxana 9" (2008/2009) e "Roxana 10" (2009 - 2010) si è gradatamente ampliato,  arrivando ad interessare l’intera provincia di Foggia. Questi incontri hanno suscitato un notevole interesse nei giovani, come pure nei docenti, che hanno spesso moltiplicato le richieste d’intervento in aula dei nostri operatori.

Con il progetto “Roxana 4”, terminato nel maggio 2004, sono state visitate dodici scuole medie superiori. Il progetto "Roxana 5" ha iniziato lì dove aveva terminato il progetto precedente, coinvolgendo cioè le ultime classi delle scuole medie superiori della provincia di Foggia. L'attività di sensibilizzazione proseguita con i progetti "Roxana 6", "Roxana 7", "Roxana 8", "Roxana 9" e "Roxana 10" ha coinvolto circa trenta istituti per ciascuno degli anni scolastici.

Scopo degli incontri è quello di informare i ragazzi, potenziali clienti, sul fenomeno della tratta e sulle donne che ne sono vittime: come arrivano nel nostro paese, quali sono i loro sogni e cosa aspetta loro sulle strade.

Nello stesso ambito vengono affrontati anche altri temi: l’art. 18 del Testo Unico sull’immigrazione e il progetto Roxana, il cliente e le malattie sessuali.



 

 


top
Provincia di Foggia - "Progetto Roxana" © 2004 - 2008 - P. Iva: 00374200715. Powered by Impagnatiello.