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Amnesty International contro la schiavitù sessuale in occasione dei mondiali di calcio in Germania.
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Tratta NO! appoggia la campagna di Amnesty International per sensibilizzare le tifoserie delle squadre europee che parteciperanno al prossimo Campionato mondiale di calcio che si realizzerà in giugno in Germania, perchè non si rendano complici dello sfruttamento sessuale di migliaia di donne che finiscono nella rete di chi gestisce la tratta di esseri umani.
GERMANIA - Il motto della campagna avviata per aiutare le vittime di questa tratta è “Cartellino rosso allo sfruttamento sessuale e alla prostituzione forzata”. Una campagna che Amnesty International ha lanciato ufficialmente il 9 maggio a Monopoli (BA) e che Tratta NO!, quale progetto Equal di informazione sociale sul tema della tratta, intende sostenere perché distingue la tratta dalla prostituzione – attività permessa in molti paesi - sottolineando la gravità dello sfruttamento sessuale collegato al traffico di esseri umani. “Dove ci sono grandi assembramenti di persone come avverrà in occasione dei Mondiali, ci sono situazioni a maggiore rischio - ha infatti avvertito il presidente dell’organizzazione, Paolo Pobbiati - e noi vogliamo per questo giocare in attacco sensibilizzando le autorità e il pubblico sul tema della tratta di esseri umani.
Questo è un tema grave visto che si calcola che ci sia in Europa mezzo milione di donne trafficate”. La campagna si rivolge al governo tedesco (in quanto la Germania oltre che ospitare i Mondiali è il Paese attraverso cui passa gran parte della tratta di donne dall’Est), agli Stati membri del Consiglio Europeo e alle federazioni calcistiche dei Paesi che partecipano al campionato. Questa iniziativa rientra in quella più ampia intitolata “Mai più violenza sulle donne”.
Tratto da: Tratta No dell’11.05.06 |