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L'iniziativa transnazionale coinvolge Italia, Slovacchia e Francia, con scambio di informazioni sul traffico di persone e azioni mirate per favorire la liberazione e garantire l'integrazione.
TORINO - Un progetto nazionale e transnazionale, finanziato dalla Comunità Europea che, attraverso azioni di coordinamento e di coinvolgimento di tutti gli attori del territorio, mira a realizzare iniziative a favore delle vittime del traffico a scopo di sfruttamento sessuale, favorendone la liberazione dalle condizioni di violenza e sopraffazione in cui spesso sono costrette a vivere, e permettendo loro di conseguire una futura integrazione socio-lavorativa. E' questo lo scopo principale dell'iniziativa "Ex -change", che è stata presentata oggi, presso la sala Giunta di Palazzo Cisterna. La Provincia di Torino aderisce al progetto che coinvolge Italia, Slovacchia e Francia che si sono infatti impegnate nello stipulare un accordo transnazionale che prevede uno scambio di informazioni sul traffico di esseri umani nei tre Paesi e una serie di azioni mirate per cercare di intervenire sul fenomeno. La parte nazionale del progetto, che si chiama significativamente “Emergendo”, vede come capofila la Provincia di Pisa, e ha come partner nazionali l’associazione per la cooperazione e i legami transregionali europei - Tecla, l’associazione On The Road di Martinsicuro (Teramo), l’associazione Donne in Movimento di Pisa, la Cooperativa Sociale il Cerchio di Pisa, la Pubblica Assistenza di Pisa, il Comune di Genova - Direzione Servizi alla Persona, la Provincia di Genova, la Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro di Genova, la Provincia di Ascoli Piceno, l’associazione Tampep Onlus di Torino, l’associazione Compagnia delle Opere del Piemonte, l’associazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino, S&T Società cooperativa, l’Azienda ULSS 16 di Padova e la Provincia di Teramo.
"La Provincia di Torino è da sempre molto sensibile sull'argomento e pronta nell'aderire a progetti o a iniziative che possano contrastare lo sfruttamento delle donne. E' necessario un attento monitoraggio della situazione e una seria pianificazione attraverso l'individuazione di una metodologia condivisa e un coinvolgimento attivo di tutte le istituzioni del territorio, locali, nazionali ed europee", ha affermato l'assessore alle Pari Opportunità e Relazioni Internazionali della Provincia di Torino, Aurora Tesio. L'iniziativa prevede, nella fase preliminare, per la città di Torino, la realizzazione di un'indagine sui luoghi "chiusi" in cui avviene il fenomeno della prostituzione: l'attenzione riguarderà circoli, night club e locali di divertimento. Fra le attività previste dal progetto Ex-change vi sono scambio di informazioni sul traffico di esseri umani, identificazione dei profili professionali atti a intervenire, diverse ricerche sulle donne vittime della tratta, in particolare provenienti dalla Cina e oggetto di sfruttamento sessuale.
Tratto da Redattore Sociale: 30.03.06 |