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BALCANI: i ministri del sud est europeo contro il traffico di esseri umani.
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I ministri di ben nove paesi del sud est europeo si sono formalmente impegnati a rafforzare le iniziative per la lotta al traffico di esseri umani.
ATENE – I ministri dell’interno e della giustizia di nove Paesi dell’Europa del Sud-Est hanno concordato oggi di impegnarsi a rafforzare le iniziative per la lotta al traffico di esseri umani, al terrorismo e al crimine organizzato e a cooperare più strettamente con l’Unione europea su questi problemi.Su tali questioni, ha riferito l’agenzia greca ANA, al termine di una giornata di lavori dei ministri del Processo di Cooperazione nell’Europa del Sud-Est (Seecp) svoltasi nella località turistica di Loutraki, presso Corinto, a circa 80 km da Atene. La Grecia ricopre attualmente la presidenza di turno del Seecp di cui fanno parte Albania, Bulgaria, Croazia, Romania, Fyrom (ex Repubblica jugoslava di Macedonia), Bosnia-Erzegovina, Turchia e Serbia-Montenegro. La Moldavia è Paese osservatore“Abbiamo concordato di rafforzare la cooperazione frontaliera per la prevenzione e la lotta contro il crimine organizzato e il terrorismo sulla base delle convenzioni in vigore e della legislazione dell’Unione europea e di cooperare con Eurojust e con Europol”, ha detto il ministro della giustizia greco Anastassios Papaligouras.Da parte sua, il ministro greco dell’ordine pubblico, Georges Voulgarakis, ha reso noto che il Seecp organizzerà riunioni annuali di esperti e costituirà gruppi di lavoro di giudici e procuratori per studiare e proporre misure per limitare il traffico di esseri umani che è un problema molto grave nella regione.
Tratto da: Tratta!No del 08/03/06. |