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L' 8 marzo, un momento per regalare un pensiero a tutte quelle donne che, con coraggio e dolore, stanno affrontando fatiche e difficoltà.
ROMA - In occasione dell’ 8 marzo, festa delle donne, il Consorzio Italiano Solidarietà (Ics), ha voluto ricordare le fatiche e il coraggio dimostrato dalle donne. Ics ricorda il ruolo particolare rivestito in Iraq dalle associazioni femminili, sottolineando come siano proprio loro una delle componenti più determinate e coraggiose della società civile locale. L’associazione irachena per le famiglie delle Vittime e degli Esiliati e l’associazione Donne per la Pace continuano a operare con successo, nonostante i rischi di rapimenti e violenze e nonostante il ritorno di sentimenti islamici di stampo fondamentalista, che limitano fortemente la loro libertà personale
Ics ricorda poi le vittime della tratta in Moldova, un Paese dal quale proviene la maggioranza delle vittime di tratta di esseri umani in Europa, di cui tantissime sono donne destinate alla prostituzione. Per la maggior parte provengono da famiglie molto povere e disagiate, residenti in aree rurali. Hanno l’assoluta necessità di trovare un lavoro e spesso, trafficate o emigrate nell’Ue, trovano la strada ad accoglierle. Un Paese, la Moldova, dove si calcola che, a fronte di una popolazione residente nel Paese di 4 milioni di abitanti, circa 1 milione di moldavi risiedono attualmente all’estero. Per non dimenticare le donne rifugiate in Italia. I richiedenti asilo, i rifugiati e i titolari di protezione umanitaria hanno molte difficoltà a raggiungere un’indipendenza economica. Le difficoltà sono ancora maggiori per le donne, soprattutto se hanno dei figli a carico o se sono da sole.
Tratto da: Gruppo Abele dello 08/03/06. |