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FRANCIA: necessario migliorare la protezione diritti umani.
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Migliorare l'assistenza alle vittime della tratta, rafforzare la legislazione e punire la schiavitù e il lavoro forzato: questi alcuni punti segnalati nel rapporto francese sul rispetto effettivo dei diritti dell'uomo presentato il 15 febbraio scorso da Alvaro Gil Robles.
FRANCIA: Migliorare l'assistenza alle vittime della tratta, rafforzare la legislazione e punire la schiavitù e il lavoro forzato, armonizzare le leggi con quanto previsto a livello europeo e firmare la Convenzione del Consiglio d'Europa sulle azioni contro la tratta degli esseri umani. Questi alcuni punti segnalati nel rapporto sul rispetto effettivo dei diritti dell'uomo in Francia presentato il 15 febbraio scorso da Alvaro Gil Robles, Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa. Il rapporto fa seguito alla visita ufficiale effettuata dal Commissario nel paese lo scorso settembre e identifica una serie di problemi relativi all'amministrazione della giustizia, alle condizioni di detenzione, al trattamento degli stranieri che arrivano sul territorio francese, all'asilo e alle procedure di espulsione, alla discriminazione e alla xenofobia e a alla tratta di esseri umani.
Nel luglio scorso la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva condannato la Francia per aver violato l’art. 4 della Convenzione Europea sui diritti umani in relazione al caso di "Henriette", la giovane togolese schiavizzata per 4 anni da una coppia parigina. Secondo la Corte la legislazione francese non permette di reprimere con severità le forme moderne di schiavitù domestica. Ha pertanto fissato 26,209.69 euro di risarcimento per costi e spese processuali mentre non è stato stabilita nessuna cifra per il danno subito in quanto la vittima non ha fatto richieste a riguardo.
Tratto da: Nuove Schiavitù del 17/02/06. |