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Costringevano minorenne a prostituirsi. I 2 sfruttatori si trovano ora in carcere alla Dozza
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BOLOGNA - Vivevano segregate sotto una tenda in via Gobetti, a Bologna, sotto la minaccia di due sfruttatori, loro connazionali. Sono due prostitute rumene, una di 20 anni e l'altra poco più che sedicenne. Ora i due sfruttatori - Bogdan Popa (detto "Alin"), 23 anni, e Vasile Timuc (detto "Ciprian") di 19 anni, entrambi con precedenti, clandestini - si trovano in carcere alla Dozza. A loro carico è stato emesso un fermo il 17 marzo scorso - ma ne è stata data notizia solo oggi - convalidato dal Pm Lorenzo Gestri. L'accusa è di induzione, favoreggia e sfruttamento aggravato della prostituzione.Agli sfruttatori la squadra mobile di Bologna è arrivata seguendo la minorenne, rintracciata grazie alla collaborazione di una ex prostituta, anche lei rumena. La donna, un anno fa, si era rivolta in questura a Bologna per denunciare i suoi sfruttatori e ora sta portando avanti il percorso di protezione sociale. Qualche giorno fa, l'ex prostituta aveva visto la minorenne, sua concittadina, in abiti succinti, in compagnia di Popa e Timic. Capendo immediatamente in che situazione era finita la ragazza, è tornata dalla polizia e ha segnalato il caso. Grazie alla descrizione rilasciata dalla donna, gli agenti della squadra mobile, nel corso di alcuni sevizi, sono riusciti a rintracciare la minorenne, ad arrivare alla tenda in cui era segregata mentre non lavorava, e ad arrestare i due sfruttatori. |