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Si conclude a Bari con un convegno e uno spettacolo teatrale la manifestazione culturale nazionale "La nube dell'indifferenza - Chi è senza peccato scagli la prima pietra", realizzata dalla Congregazione delle Adoratrice del S.S. Sacramento e della Carità e dal Jobel Teatro.
BARI - Scopo della manifestazione: attirare l'attenzione della popolazione su un fenomeno sociale tanto triste quanto presente, così conosciuto ma così accuratamente ignorato. Sono quasi 30.000 infatti le donne che oggi, per la strada, fanno della tratta e della prostituzione un fenomeno assolutamente "visibile". Ma quel che non si vede, quel che i fari delle nostre auto non possono illuminare, è il mondo di sofferenza e schiavitù nascosto dietro maschere e atteggiamenti. Ragazze dell'Est Europa, o della Nigeria, molto giovani e spesso minorenni, arrivate in Italia per ingenuità, per sogni, per necessità e - a volte - per amore. Coraggioso e originale il connubio tra gli enti organizzatori. Da una parte una Congregazione religiosa, che sin dalla fondazione (avvenuta in Spagna nel 1956 ad opera di Santa Micaela Desmaisieres) ha sempre operato per difendere la dignità femminile. Attive in tutto il mondo, le Suore Adoratrici sono presenti in Italia a Roma, in Lombardia e in Puglia, impegnate nella lotta contro la droga, la tratta e le multinazionali del crimine. Dall'altra parte una realtà artistica professionale: il Jobel Teatro, diretto dal regista Lorenzo Cognatti, specializzato in allestimenti originali su temi di sensibilizzazione sociale, culturale, spirituale e umanitaria. Ecco dunque a Bari gli ultimi due appuntamenti dell'iniziativa: oggi alle 17,30 si svolgerà presso la Sala Sinodale del Seminario di Bari (v. De Gasperi 274) la conferenza sul tema "D di donna" (interverrà, tra gli altri, l'Assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia Elena Gentile). Domani, alle 20,30 gran finale al Teatro Piccinni di Bari con lo spettacolo teatrale "Oltre la linea bianca" (regia di L. Cognatti): un viaggio ricco di emozioni, sofferenze e speranze nella penombra del mondo di strada. Entrambe le iniziative, patrocinate dalla Regione Puglia, dal Comune e dalla Provincia di Bari, sono ad ingresso gratuito senza necessità di prenotazione.
Tratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno 22/12/2005. |