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"Giraffa", numero verde a rischio.
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Schede telefoniche contro la tratta delle donne: "La Regione ci aiuti".
BARI - Rischia di chiudere la postazione pugliese del numero verde contro la tratta delle donne. Lo denuncia Maria Pia Vigilante, presidente dell'associazione Giraffa. "I finanziamenti del Pon Sicurezza - spiega l'avvocato barese - stanno per concludersi e il progetto rischia di non essere più prorogato. Per questo è necessario un sostegno anche da parte della Regione". Alla richiesta avanzata dall'associazione Giraffa ieri, nel corso della presentazione di una nuova iniziativa contro la tratta delle donne realizzata dal ministero delle Pari opportunità in collaborazione con Telecom Italia, ha risposto l'assessore regionale al Lavoro, Marco Barbieri, annunciando la possibilità di rivedere il complemento di programmazione del Por rispetto a una specifica misura dedicata all'immigrazione.
Delle iniziative da assumere per continuare la lotta alla prostituzione di extracomunitarie si discuterà domani, alla Prefettura di Bari, nel corso di un incontro cui parteciperanno anche i rappresentanti delle forze dell'ordine. Intanto ieri è stata presentata la nuova carta telefonica, da 5 euro, che riporta stampato il numero verde della campagna contro la tratta: 800.290.290. Si tratta di un'iniziativa fatta propria dalle Pari opportunità ma partita proprio dall'associazione Giraffa di Bari. "Con le nuove schede - spiega Maria Pia Vigilante - intendiamo raggiungere direttamente le ragazze, anche se in realtà il messaggio scritto sulla scheda intende rivolgersi a tutti". In distribuzione ci sono già un milione e 200mila schede. E dalla prossima primavera la campagna proseguirà con una seconda edizione.
Tratto da: La Repubblica del 20/12/2005. |