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Tratta, cominciare dai diritti delle vittime
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Il rapporto, redatto dal Gruppo di esperti della Commissione europea e che sarà presentato a Roma, affronta un insieme di tematiche inerenti la tratta suddividendole in tre macro-aree di intervento.
ITALIA - Una serie di raccomandazioni e di proposte per rafforzare le azioni di contrasto dell'Unione europea e dei Paesi membri contro la tratta di persone e sviluppare programmi e interventi a favore delle vittime di tale crimine. Questo il contenuto del rapporto che è stato redatto dal Gruppo di esperti della Commissione europea e sarà presentato a Roma il 17 ottobre (Sala del cenacolo, vicolo valdina 3 a , dalle 9.30 alle14.00). Il rapporto affronta un insieme di tematiche inerenti la tratta suddividendole in tre macro-aree di intervento: la prevenzione del fenomeno, l'assistenza e la protezione delle vittime, le strategie di lotta attivate/attivabili da parte delle forze dell'ordine e della magistratura.
Si tratta di un documento con proposte analitiche ed operative che esamina in maniera trasversale le molteplici questioni che caratterizzano il fenomeno per proporre, innanzitutto, a chi opera a vario titolo nel cosiddetto settore dell'“anti-trafficking”, l'adozione di un approccio basato sul rispetto dei diritti umani delle persone trafficate quale elemento costitutivo di ogni azione o strategia finalizzata a fornire aiuto alle vittime di tratta ma anche a contrastare il fenomeno criminale. Sono inoltre analizzati vari aspetti che contraddistinguono il fenomeno della tratta di minori nell'ambito delle diverse aree di intervento considerate.
Tratto da: Nuove Schiavitù del 07/10/2005. |