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Norme più severe per i clienti: sono i primi responsabili dello sfruttamento!
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Il Vaticano chiede norme più severe per i clienti. Don Benzi: ''Sono i primi responsabili dello sfruttamento e della schiavitù di migliaia e migliaia di donne''.
RIMINI - “E’ necessario punire i clienti che vanno dalle prostitute perché essi sono i primi responsabili dello sfruttamento e della schiavitù di migliaia e migliaia di donne in mano ai criminali”. Questo il commento di don Oreste Benzi in merito al documento conclusivo del convegno del Pontificio Consiglio dei Migranti sulla prostituzione che chiede norme più severe per i clienti. “La richiesta dei rapporti sessuali con le prostitute è collaborazione con il racket che schiavizzano queste creature ai fini del loro sfruttamento. I clienti commettono lo stesso reato dei criminali, per tanto devono essere puniti come loro. Se fossero osservate le leggi ordinarie che abbiamo, in poco tempo si libererebbero tutte queste donne usate sulle strade e nei locali”.
“Chi ha il potere di liberarle non vuole usarlo. – aggiunge don Benzi - Occorre pertanto agire prontamente come la Svezia che con la legge 408 ha vinto la battaglia contro i rapporti sessuali a pagamento così anche in Italia avremmo finalmente dopo anni e anni la vittoria su questo fenomeno brutale, come già fin dal 1998 avviene in tutta la provincia di Rimini. Dopo la sentenza della Cassazione sulla punibilità dei clienti che avvicinano le donne sulla strada per averne le prestazioni sessuali, tutti i sindaci d’Italia potrebbero se volessero emettere multe salate come fa’ il sindaco del comune di Soma e ora anche altri sindaci del veronese”.
Tratto da: Redattore Sociale del 12/07/2005 (ore 10.12) |