venerdì 10 febbraio 2012
 
 

Menu Principale
 
 Home Page
 Il Progetto
 Progetti art. 18
 Lotta alla tratta in Italia
 Le iniziative
 Lo spot video
 Ambulatorio
 Storie da raccontare
 News
 Documenti e materiali
 Bibliografia sul tema
 Riviste sul tema
 Prostituzione sommersa
 Links
 Contattaci
 
 Materiali realizzati




"Uomini e caporali" di Alessandro Leogrande

"Roxana e Aquilone in radio e televisione"


Spot antitratta

 

Siti partners e statistiche
 
Provincia di Foggia
Assessorato alla Politiche Sociali

Chi è Online
Abbiamo 10 visitatori online

Dal 30.04.2004, sei il visitatore n°
1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!1585121 visite dal 30.04.2004!

 

Area riservata
 
Username

Password


Hai perso la tua password?

 


Sei in Home Page arrow News arrow Notizie dai Media arrow Norme più severe per i clienti: sono i primi responsabili dello sfruttamento!
 
 
Norme più severe per i clienti: sono i primi responsabili dello sfruttamento!   Stampa  E-mail 

Il Vaticano chiede norme più severe per i clienti. Don Benzi: ''Sono i primi responsabili dello sfruttamento e della schiavitù di migliaia e migliaia di donne''.

RIMINI - “E’ necessario punire i clienti che vanno dalle prostitute perché essi sono i primi responsabili dello sfruttamento e della schiavitù di migliaia e migliaia di donne in mano ai criminali”. Questo il commento di don Oreste Benzi  in merito al documento conclusivo del convegno del Pontificio Consiglio dei Migranti sulla prostituzione che chiede norme più severe per i clienti. “La richiesta dei rapporti sessuali con le prostitute è collaborazione con il racket che schiavizzano queste creature ai fini del loro sfruttamento. I clienti commettono lo stesso reato dei criminali, per tanto devono essere puniti come loro. Se fossero osservate le leggi ordinarie che abbiamo, in poco tempo si libererebbero tutte queste donne usate sulle strade e nei locali”.

“Chi ha il potere di liberarle non vuole usarlo. – aggiunge don Benzi - Occorre pertanto agire prontamente come la Svezia che con la legge 408 ha vinto la battaglia contro i rapporti sessuali a pagamento così anche in Italia avremmo finalmente dopo anni e anni la vittoria su questo fenomeno brutale, come già fin dal 1998 avviene in tutta la provincia di Rimini. Dopo la sentenza della Cassazione sulla punibilità dei clienti che avvicinano le donne sulla strada per averne le prestazioni sessuali, tutti i sindaci d’Italia potrebbero se volessero emettere multe salate come fa’ il sindaco del comune di Soma e ora anche altri sindaci del veronese”.

Tratto da: Redattore Sociale del 12/07/2005 (ore 10.12)


 

 


top
Provincia di Foggia - "Progetto Roxana" © 2004 - 2008 - P. Iva: 00374200715. Powered by Impagnatiello.