|
BULGARIA: La tratta delle modelle!
|
|
|
|
|
|
|
|
|
“Molte agenzie matrimoniali, agenzie di moda e addirittura di collocamento non sono altro che una copertura per traffici illeciti di esseri umani”. A denunciarlo è Milko Petrov.
BULGARIA - Milko Petrov è il Presidente della "Fondazione per la difesa dei giovani", una ONG bulgara che combatte la tratta aderendo al programma dell'Unione Europea “Sensibilizzare per prevenire”. Secondo Evguenia Kalkandzhieva, presidente di un'agenzia di moda, “più del 90% delle agenzie di moda lo sono solo formalmente”. Sono tra 10.000 e 15.000 le donne che ogni anno lasciano la Bulgaria con l'illusione di integrarsi nel mondo occidentale e che cadono invece nella rete del trafficking. Una cifra molto più alta di quella constatata dal Ministero degli interni, che riporta tra gli 800 e i mille casi, ritenendo che molte donne partono come volontarie per Paesi stranieri e finiscono preda di maltrattamenti solo in un secondo momento.
Dati rilevati dall'UE stabiliscono che il 60% delle vittime bulgare della tratta e del turismo sessuale siano minori di 18 anni. I bersagli più colpiti dal fenomeno sono ragazze e donne tra i 10 e i 38 anni , “esportate” soprattutto in Macedonia, Kosovo, Germania, Francia, Olanda, Spagna e Italia. Nonostante la legge preveda severe condanne per il traffico di esseri umani, la corruzione e il clima di confusione creatosi dopo il crollo del comunismo impediscono che essa sia applicata correttamente.
Tratto da: Nuove Schiavitù del 27/05/2005. |