La politica repressiva nei confronti dell’immigrazione, conseguente all’introduzione della L.189/02, la cosiddetta legge “Bossi-Fini”, nonché alla proposta di legge Bossi-Fini-Prestigiacomo che vieta la prostituzione in strada (C 3826 del 26 marzo 2003), ha determinato, in questi anni, il progressivo trasferimento del commercio sessuale dalle strade al chiuso, in luoghi differenziati: la prostituzione è così divenuta in gran parte sommersa, invisibile.
Il lavoro presentato in queste pagine è articolato nei seguenti capitoli: