domenica 01 agosto 2010
 
 

Menu Principale
 
 Home Page
 Il Progetto
 Progetti art. 18
 Lotta alla tratta in Italia
 Le iniziative
 Lo spot video
 Ambulatorio
 Storie da raccontare
 News
 Documenti e materiali
 Bibliografia sul tema
 Riviste sul tema
 Prostituzione sommersa
 Links
 Contattaci
 
 Materiali realizzati




"Uomini e caporali" di Alessandro Leogrande

"Roxana e Aquilone in radio e televisione"


Spot antitratta

 

Siti partners e statistiche
 
Provincia di Foggia
Assessorato alla Politiche Sociali
Progetto S.E.NE.CA.

Chi è Online
Abbiamo 32 visitatori online

Dal 30.04.2004, sei il visitatore n°
1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!1166296 visite dal 30.04.2004!

 

Area riservata
 
Username

Password


Hai perso la tua password?

 


Sei in Home Page arrow Storie da raccontare
 

Da lunedì 9 agosto a venerdì 27 agosto 2010, gli uffici operativi dei Progetti "Roxana" ed "Aquilone"
resteranno chiusi per la pausa estiva.
In caso di emergenza, è possibile contattare il 334.9660906.

Gli uffici torneranno operativi da lunedì 30 agosto 2010.
Buone vacanze!
 
 
Storie da raccontare   Stampa  E-mail 
Pagina 16 di 16

Merce dal volto nuovo: la storia di E.R.


" Mi chiamo E. R. e vengo da Elbasan. A 15 anni, i miei genitori mi hanno costretto a sposare un uomo di 35 anni. Così è cominciato il mio calvario. Dopo aver abbandonato mio marito sono ritornata dalla mia famiglia. Ma i miei genitori non mi hanno accettata considerandomi un disonore. Non avevo un sostegno e un posto dove andare. Un ragazzo di venti anni che diceva di amarmi e e prometteva  di sposarmi mi ha convinto ad andare in Italia per "una vita migliore". Subito ho capito che le mie sofferenze non erano finite. Obbligata a lavorare sulla strada, ho fatto questo per tre anni. Il mio sfruttatore mi picchiava spesso, soprattutto quando non portavo a casa la somma prevista o quando aveva problemi con il traffico della droga. Durante quel periodo ho avuto un bambino. Una volta sono stata picchiata così violentemente che ricordo soltanto di essere stata  ritrovata a terra, in una pozza di sangue, da una mia amica. Portata in ospedale  ho poi deciso di tornare in Albania. Lì  sola con mio figlio, mi sono ritrovata di nuovo sulla strada e sono stata costretta a prostituirmi a Tirana negli hotels e nei motels. Dormivo dove potevo, per strada, nei giardini. Pensai che le mie condizioni sarebbero potute essere migliori in Italia. Ma tornata lì mi sono ritrovata di nuovo sulla strada.Poi sono stata catturata dalla polizia e rimandata in Albania per la seconda volta. Nella casa di accoglienza ho trovato sostegno e serenità e ora posso costruire il mio futuro. Non desidero niente altro che tornare a casa, prendermi cura del mio bambino ed essere la madre che ha desiderato per tanto tempo".

Tratto da: Peacereporter del 31.08.2005

 

 




 

 

 

 

 

 




 

 


top
Provincia di Foggia - "Progetto Roxana" © 2004 - 2008 - P. Iva: 00374200715. Powered by Impagnatiello.