(Tratto da: Redattore Sociale dell'11.01.12) Iniziativa dell'associazione Amici di Lazzaro: "Abbiamo voluto dare a queste donne l'opportunità di vivere un momento di festa e convivialità". Oggi appuntamento per fare il bilancio dell'esperienza. MILANO - Sono 90 i volontari che hanno partecipato alle missioni di Natale in strada a Torino con le prostitute nigeriane, organizzate all'associazione Amici di Lazzaro. "Abbiamo voluto dare a queste donne l'opportunità di vivere un momento di festa e convivialità -spiega Paolo Botti, presidente dell'associazione-. Abbiamo portato loro dei regali, ci siamo fermati a cantare, ballare e parlare con loro. I volontari erano persone che per la prima volta venivano in contatto con questo mondo".
(Tratto da: CorrieredelMezzogiorno.it del 26.12.11) La confessione di Costabile Piccirillo davanti ai pm: il 38enne incastrato dalle telecamere dell'Oasi agropolese SALERNO - Ha tentato due volte la fuga, Rosa Allegretti, prostituta 48enne trucidata e seppellita nelle campagne di Agropoli. È quanto emerso dal racconto di Costabile Piccirillo, il giardiniere 38enne che ha confessato l'omicidio della donna davanti al pm del tribunale di Vallo della Lucania, Renato Martuscelli. Secondo la ricostruzione fornita dall'uomo, intorno alle 12 del 21 dicembre avrebbe notato la donna in località Foce Sele e spacciandosi per un cliente, l'avrebbe fatta salire a bordo del suo furgone, un Fiat Scudo.
(Tratto da Ansa.it del 26.12.11) Con tre fratelli e cugino albanesi già arrestati a Albisola. SAVONA - Salgono a cinque gli albanesi arrestati nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura di Savona su una prostituta albanese violentata e costretta a prostituirsi ad Albenga.
(Tratto da: Redattore Sociale del 23.12.11) A volte gli sfruttatori sono italiani, altre volte i responsabili sono trafficanti stranieri. Alcune testimonianze dalla ricerca ‘Right Job’. Turni di 18 ore, prigionieri in fabbriche tessili a Teramo, truffati a Latina. ROMA – Segregati in fabbriche lager, con minacce, percosse e violenze, oppure costretti a spacciare droghe. Capita di tutto agli stranieri vittime dei trafficanti a causa del ricatto per la mancanza del permesso di soggiorno. È quanto racconta il rapporto “Right Job”, con una raccolta di storie di persone che sono riuscite a riscattarsi attraverso la possibilità della protezione sociale offerta dal progetto e dall’articolo 18.
(Tratto da: Teleradioerre.it del 28.11.11) La donna circa 4 mesi fa era stata contattata da alcuni conoscenti che le avevano offerto la possibilità di venire in Italia e di poter trovare facile occupazione nei campi. Ma una volta giunta nel nostro paese, la vittima si è accorta subito del raggiro. SAN SEVERO - Era appena tornato dalla Bulgaria con un nuovo "carico umano", giovani donne da indurre alla prostituzione. 5 ragazze tra i 22 e i 30 anni che sarebbero ben presto finite lungo la statale 16. Fortunatamente gli agenti del commissariato di San Severo sono giunti in tempo, mettendo fine a questo scempio. Sabato mattina, infatti, hanno sottoposto a fermo Asen Asenov 37 anni e la moglie Mita Ananieva 33 anni, entrambi cittadini bulgari, accusati di sfruttamento della prostituzione.
(Tratto da: Redattore Sociale del 15.11.11) Parla Samuela Bruni, l’operatrice dell’associazione On the road che ha avvicinato e aiutato la donna a uscire dalla schiavitù: “Ripagata in minima parte tutta la sua sofferenza”. PESCARA - “E’ stata data un po’ di giustizia a Lilian, quella che non ha potuto trovare da viva. Tutta la sua sofferenza in minima parte è stata ripagata”. Commenta così, Samuela Bruni, operatrice dell’associazione On the road, la notizia dell’arresto delle sei persone che tenevano in schiavitù Lilian Solomon, la giovane nigeriana costretta a prostituirsi sulla bonifica del Tronto e morta di tumore lo scorso ottobre.
(Tratto da: Redattore Sociale del 19.10.11) Una ricerca del comune di Venezia fotografa il fenomeno. Ogni notte circa settanta persone comprano sesso a pagamento nel comune. In regione il giro d’affari è di 54 milioni annui, per un totale di 1 milione e 800 mila prestazioni clandestine in strada. VENEZIA - Una settantina di persone, in media, ogni notte in strada, per un volume d’affari annuo di 6 milioni e 300 mila euro. In ambito regionale, invece, il giro d’affari tocca quota 54 milioni di euro l’anno, coinvolgendo ogni giorno 600 tra donne e trans.
(Tratto da: Corriere.it del 08.10.11) Con annunci sul web si rivolgevano a ragazze in difficoltà promettendo aiuto in cambio di prestazioni sessuali. CATANIA - Agenti del compartimento polizia postale Sicilia Orientale di Catania hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica due persone ritenute responsabili di induzione alla prostituzione su Internet.